
Sinner, succede tutto a Wimbledon (www.tuttiallostadio.it - X Giorgio Spalluto)
Jannik Sinner fa sempre parlare di sé, davvero tantissimo, e anche questa volta non è stato da meno: scopriamo perché.
Jannik Sinner è un giocatore davvero strepitoso, capace di battere quasi tutti i record appartenuti in passato a italiani straordinari come Adriano Panatta e non soltanto. Il che è incredibile, se pensiamo che l’Italia purtroppo non è quasi mai riuscita a esprimersi a un certo livello all’interno del circuito mondiale.
Ecco perché Sinner, che è anche il numero uno al mondo in questo momento, sta lasciando tutti veramente a bocca aperta. In un certo senso, sta cambiando la storia del tennis. Facile comprendere, considerando tutto questo, come mai l’italiano sia sempre al centro dell’attenzione o quasi.
Anche questa volta non è stato d ameno, visto e considerato che in diretta si è reso protagonista di un evento che ha certamente fatto parlare moltissimo appassionati e addetti ai lavori: scopriamo di cosa si tratta un po’ più nello specifico.
Sinner, è già diventato virale: tutto in diretta
In conferenza stampa, per l’ennesima volta è stato chiesto a Jannik Sinner della sconfitta in finale al Roland Garros contro Carlos Alcaraz. L’ennesima domanda di questo genere che viene posta al tennista numero uno al mondo, che non ha mai nascosto le sue sensazioni negative riguardo a quel match in particolare. Del resto, come potrebbe essere altrimenti.

A detta sua, “non mi preoccupa che una sconfitta possa influenzare così a lungo, credo che Wimbledon sia una nuova opportunità per fare qualcosa di buono da parte mia”. In seguito, si è lasciato andare a un’espressione fortemente contrariata: “Ma nooo”. Questo perché gli è stato chiesto come possa descrivere il suo umore e la sua mentalità, la tenuta psicologica dopo il Roland Garros, e se una volta arrivato a Wimbledon avesse avuto dubbi, preoccupazioni o sensazioni negative in vista del torneo inglese. Dopo aver sentito questa domanda, Sinner appare incredulo e sorpreso, e risponde chiaramente che non c’è motivo di avere sentimenti negativi per una sconfitta incassata in una delle finali più prestigiose in assoluto.
Anche perché “Wimbledon è un nuovo torneo, un altro Grande Slam e un’altra superficie. Non mi proeccupo del mio livello di gioco, e non mi preoccupa che una sconfitta possa influenzarti per così tanto tempo”. Più chiaro di così, era davvero impossibile essere. Sinner è chiaramente dispiaciuto di come sono andate le cose in Francia, il che non significa che ci sta riflettendo ancora più di tanto: adesso c’è Wimbledon, ed è l’unica cosa che conta.