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Sotto sono elencati alcuni libri sugli ultras e sul calcio  da voi indicati.

           Per altre segnalazioni, commenti e suggerimenti scrivete a :   tuttiallostadio@tiscali.it

 


LA VIOLENZA NEGLI STADI

QUELLO CHE I MEDIA NON VOGLIONO FAR SAPERE

dI Ivan Luraschi

Questo libro nasce dal desiderio di un veterano ultras - di fede interista - di dire basta una volta per tutte ai dibattiti, alle accuse infondate, all'ipocrisia ed a tutte le falsità che si sentono quotidianamente riguardo il mondo ultras.
La violenza è una realtà del mondo dello sport in genere e non solo del calcio, essa ha precise origini ed è generata da precise provocazioni e istigazioni.
Nella prima parte si esamina a fondo il fenomeno della violenza dei perchè si fa violenza e nell'analisi di quali "comportamenti" possano arginare il fenomeno.
La seconda parte è una raccolta di racconti che hanno fatto la storia di alcune tra la principali tifoserie italiane, tra cui milanisti, interisti, doriani, granata (toro), laziali, etc.

PREZZO € 14,25

libreriadellosport

 


LA CITTA' DEL FOOTBALL. VIAGGIO NELLA LONDRA DEL CALCIO

Gianni Galleri Prefazione di SIMONE CONTE;POSTFAZIONE di MARCO ENRICO ANSELMI

La città del football è un viaggio nella capitale mondiale del calcio. Un tour che parte da lontano nel tempo e arriva ai giorni nostri, che guida il lettore lungo tutti i teatri più importanti del football londinese: Highbury, Stamford Bridge, White Hart Lane, Craven Cottage, Upton Park e molti altri. Ma non solo. Londra non è soltanto il calcio dorato della Premier. Ci sono le divisioni inferiori e c’è la non league, con tutta la sua magia.
Si parte con l’Arsenal dei record, per poi addentrarsi subito nei fangosi campetti del Bromley, per parlare della strana ricorrenza di un numero. Si torna subito nei dorati palcoscenici del Chelsea, per raccontarlo prima che fosse così vincente. La squadra professionistica più orientale di Londra, il Dagenham & Redbridge è la protagonista del quarto capitolo: la sua è una storia a metà fra professionismo e dilettanti, con diversi colpi di scena. Le gesta del Tottenham Hotspur e la sua predilizione per un anno particolare, anticipano la storia del primo club ebraico di Londra, mentre l’eterna lotta fra Millwall e West Ham, precede il racconto sul Corinthian-Casuals, la squadra che umiliò il Manchester United. Del Queen Park Rangers si raccontano tutte le peripezie per trovare uno stadio dove giocare gli incontri casalinghi. Il Sutton United è la squadra di Londra che trionfò nel torneo anglo-italiano: nonostante la scarsità di materiale, si prova a narrarne le gesta. La storia scelta per il Charlton non parla solo di calcio, ma anche di come questo sport possa unire e motivare i cittadini, fino ad arrivare alla creazione di un partito. Il Thurrock e il Carshalton Athletic sono le due squadre che si disputarono la salvezza di un campionato dilettanti di qualche anno fa: l’epilogo fu incredibile. Del Fulham invece si canta il gioiello più prezioso, il Craven Cottage, lo stadio-capolavoro. Il capitolo “Il loro anno preferito”, è un omaggio al famoso e bellissimo “Il mio anno preferito”, a cura di Nick Hornby. Nel nostro si parla del Brentford, del Leyton Orient, del Crystal Palace e del Watford, raccontando per ciascun team un’annata indimenticabile. La Coppa delle Coppe dei dilettanti è la scusa per parlare di un calcio che non c’è più e di una serie di grandi squadre di non league come l’Hendon, l’Enfield, lo Walton & Hersham e lo Staines Town. Il penultimo capitolo racconta del ritorno nella Football League (il professionismo inglese) dell’Afc Wimbledon dopo che uomini interessati solo ai soldi avevano fatto fallire la storica Crazy Gang. Si parla infine di soprannomi nell’ultimo capitolo, andandone a scovare alcuni veramente particolari e inusuali.
La città del calcio è anche corredata di piccole guide, alla fine di ogni capitolo, per raggiungere lo stadio di ciascuna squadra. Al termine del libro, si trova una piccola bibliografia utile per gli appassionati che vogliono ampliare la propria “cultura di calcio inglese”. La prefazione e la postfazione sono a cura rispettivamente di Simone Conte (giornalista, autore e speaker radiofonico) e di Marco Anselmi (giornalista e speaker radiofonico). L’autore è Gianni Galleri, blogger e fondatore di London Football.

 

PREZZO € 12

www.urbone.eu

 


FORZA FLEET - di Gianfranco Giordano

Il sogno cullato da tanti anni. Fare l’abbonamento per una squadra di calcio inglese. Prendere l’aereo due volte la settimana per andare a Londra a vedere una partita di calcio. In questo libro racconto la mia avventura, un misto di passione sportiva e follia. La stagione 2011/12 dell’Ebbsfleet United, squadra della Conference National. Nove mesi passati a viaggiare, vedere partite, visitare una grande città, conoscere persone e bere birra.

PREZZO € 14

http://ww4.photocity.it/Vetrina/DettaglioOpera.aspx?versione=20133

 


 

GIACINTO FACCHETTI- UNA BANDIERA IN MEZZO ALLA BATTAGLIA di Pierluigi Avanzi

Al termine di un’estate 2011 in cui qualcuno ha ignobilmente tentato di sporcarne l’universalmente riconosciuta immagine limpida ed onestapareva quasi doveroso tornare a spiegare alla gente chi fosse Giacinto Facchetti. Un uomo perbene che ha fatto dell’animo elegante il principale segno distintivo. Un talentuoso calciatore tutto classe e correttezza – sbocciato campione anche grazie alla consueta umiltà unita ad un’irreprensibile abnegazione – ancora oggi ricordato come il capostipite di quella particolare razza chiamata difensori-goleador. Un autorevole dirigente stimato in ogni sedecapace con merito di giungere sino alla poltrona di presidente della squadraNazionale esclusaalla quale ha regalato l’intera vita sportiva: l’F.C. Internazionalegloriosa società cheoltre ad avere avuto in Giacinto il suo biglietto da visita più confacente e luminosoha indissolubilmente intrecciato gran parte della propria storia con quella di Facchetti. La storia di un indimenticabile mito del calcio mondiale scomparso ormai cinque anni fama che sventola costantemente nei cuori delle persone che l’hanno frequentato o semplicemente ammirato. Sventola come una bandierauna bandiera in mezzo alla battaglia.

PREZZO 8 EURO


 

BOMBER DI PROVINCIA di RICCARDO ROSSI

Nel calcio glamour di oggidei CR7 e dei Supermarioquesto libro è dedicato ad una specie ormai estintai bomber di provincia.

Personaggi spesso oscuri fuori dal campoprotagonisti di un calcio più ruspante e vicino alla gente.

Alcuni quasi campionialtri onesti mestieranti del pallonesono tutti accomunati dall’aver dato il meglio di sé lontano dai grandi palcoscenici metropolitanidivenendo idoli delle tifoserie della provincia italiana.

In queste pagine l’autore ripercorre le vicende sportive di alcuni di loroassociando spesso il ricordo delle loro gesta sul campo ad episodi della propria gioventùemozioni e ricordi.

PREZZO 12 EURO


 

BRITISH CORNER di SIMONE GALEOTTI

Dopo Tea Timeecco il suo seguito. Nuove storiesul calcio britannicoripescando ogni tanto qualche racconto dal precedente lavoro per alimentare un ideale filo conduttoreche cerca non solo di annaffiare l’ humus affiorante di un football importante e famosoma che penetra ancora più in profondità portando alla luce molti club minoriquasi sconosciutimostrando le loro parabolee magari i loro brevi lampi di gloria. Mase pensate che si parli solo di un pallone che rotola su un campo verdevi sbagliate. Le squadre di “British Corner” mischiano sapientemente goal e storiavita sociale e vecchie leggendeperché in Gran Bretagna tutto profuma di calcioe tutto riconduce al calcio.

PREZZO 12 EURO

 


Clàsicos -Derby e rivalità calcistiche in America Latina

Vincenzo Paliotto con prefazione di Massimo Grilli(Corriere dello Sport)

Racconti di rara bellezza popolano e glorificano il calcio sudamericano. Storie di leggende sociali e di miti calcistici si uniscono per raffigurare uno scenario calcistico suggestivo e dai contorni fin troppo particolari ed inimitabili. Clàsicos costituisce un fortunato pretesto per addentrarsi tra le pieghe e le sfumature del calcio sudamericano, che esalta i propri idoli e le proprie squadre, ma che soprattutto pare conservare memoria e spazio per tutti i suoi interpreti. Le maggiori sfide calcistiche del continente latinoamericano comunque esaltano sia i gesti tecnici in campo che lo spettacolo sugli spalti. Le contese stracittadine ma anche quelle regionali e nazionali si intensificano fino a costituire un elemento sociale imprescindibile per la cultura del Sud America. A leggere e a sentir parlare di queste sfide si rischia seriamente di invaghirsi ed innamorarsi di un calcio a noi lontano.

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DIARIO DEL NAPOLI DI MARADONA 1984-1991:Dal sogno all'Incubo

Lupo Silvestro

Questo libro, evidenziando e condannando senza appello le omissioni della stampa sportiva, vuole ripercorrere gioie e dolori, miserie e successi, del Napoli di Maradona; svelando retroscena e episodi di cronaca nascosti, minimizzati o dimenticati. Dalla crescita di un sogno, con l’arrivo sotto il Vesuvio del migliore calciatore del mondo, alle tante curiosità, al ‘colore’, la passione. Fino ai sospetti che hanno accompagnato alcune delle stagioni luccicanti del Napoli di Maradona (1984-1991), materializzati attraverso le clamorose rivelazioni dell’ex presidente Corrado Ferlaino a “Il Mattino”(dell’11 settembre 2003). L’ingegnere spiegò che “Dalla domenica sera al mercoledì Diego, come qualcun altro del Napoli, soprattutto calciatori giovani, era libero di fare quel che voleva, ma il giovedì doveva essere pulito (…) Del resto, basta non assumere cocaina per un certo periodo di tempo perché questa non risulti alle analisi del dopo partita.(…) Moggi, Carmando, il medico sociale chiedevano ai giocatori se erano a posto, allora non sapevo cosa accadeva, però qualche anno dopo sono venuto a conoscenza che si adottava un trucco: se qualcuno era a rischio gli si dava una pompetta contenente l’urina di un altro, l’interessato se la nascondeva nel pantalone della tuta e quando entrava nella stanza dell’antidoping, invece di fare il suo ‘bisognino’ versava nel contenitore delle analisi l’urina ‘pulita’ del compagno. (…) Nonostante questo, Diego quel giorno del 1991 fu trovato positivo, Moggi gli aveva chiesto se era in condizione e lui rispose: sì lo sono, va tutto bene. Il fatto è che i cocainomani mentiscono a se stessi. Risultò positivo e quando l’allora presidente Nizzola mi chiamò in via confidenziale per darmi la notizia fu troppo tardi. Insistetti, gli dissi: presidente dimmi cosa posso fare, ma lui rispose: ormai non puoi fare più nulla”. A proposito dei due scudetti conquistati, Ferlaino aggiungeva: “Sì, soprattutto il secondo fu, diciamo così, il più movimentato. Quello scudetto me lo ricordo bene perché per vincerlo dovetti impegnarmi molto. Fu importante la partita Verona-Milan. Allacciai buoni rapporti con il designatore Gussoni. Il Milan aveva un arbitro molto amico: Lanese, detto “milanese”. A noi, invece era molto vicino Rosario Lo Bello e lo era perché meridionalista convinto. Il campionato si decise il 22 aprile 1990: il Milan giocava a Verona, Gussoni designò Lo Bello per quella partita; successe di tutto, espulsioni, milanisti arrabbiati che scaraventarono le magliette a terra: persero 2-1. Noi vincemmo serenamente a Bologna per 4-2 e mettemmo in tasca tre quarti di scudetto. E la monetina di Alemao ? “Fu colpito, forse ingigantimmo l’episodio, ma la partita era comunque già vinta a tavolino. Facemmo un po’ di scena. L’idea fu di Carmando (ndr.: il massaggiatore del Napoli). Alemao all’inizio non capì, lo portammo di corsa in ospedale, gli feci visita e quando uscii dichiarai addolorato ai giornalisti: ‘Non mi ha riconosciuto’. Subito dopo scoppiai a ridere da solo, perché Alemao era bello e vigile nel suo lettino”.

Tra le vittime di certi eccessi del Napoli di Maradona, quella che ha pagato più pesantemente è stato Giuliano Giuliani, portiere della formazione partenopea nelle stagioni 1988-’89 e 1989-’90. L’estremo difensore morì di AIDS presso il reparto malattie infettive dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna il 14 novembre 1996, a soli trentotto anni. Se solo pensiamo che nei dieci anni successivi alla partenza del tandem Moggi-Maradona, il Napoli, dissanguato, ha conosciuto la serie B, la serie C, il fallimento, il rischio di scomparsa dai campionati professionistici. Se aggiungiamo che Maradona ha lottato tra la vita e la morte per le conseguenze sul cuore derivanti dall’abuso di stupefacenti; se pensiamo alla morte di Giuliani, all’arresto di Andrea Carnevale, alla salma trafugata del figlio di Salvatore Bagni, ecc…, abbiamo un quadro, sia pur parziale, di cosa abbia purtroppo offuscato, negli anni successivi ai trionfi, l’immagine delle coppe e degli scudetti conquistati.

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ALESSANDRO DEL PIERO -CAMPIONE E UOMO VERO

Stefano Bedeschi & Mirko Delibasti

È il 1993/94 e a Torino sbarca un giovanotto di belle speranze, dalla chioma riccioluta e dal destro mirabile. Il suo nome è Alessandro Del Piero e si è già messo in mostra nel Padova, nella Primavera e anche in prima squadra, nonostante la giovane età.
Lo ha fortemente voluto il “presidentissimo” bianconero Giam-piero Boniperti, sicuro che quel “talentino” avrebbe presto sfondato con la casacca bianconera.
Ma nessuno, nemmeno lo stesso Boniperti, avrebbe profetizzato un futuro così glorioso per questo ragazzino di San Vendemiano. Mai nessuno avrebbe immaginato che il giovanotto sarebbe riuscito a polverizzare ogni record bianconero, diventando bandiera e simbolo della Juventus nel mondo.
Questo libro è un ringraziamento per tutto quello che Ale ci ha regalato: gioie ed emozioni, lacrime e felicità, un inchino e una linguaccia.
Per essere entrato, senza uscirne più, nel nostro cuore.

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Da Dachau al tricolore- Cestmir Vycpalek

Stefano Bedeschi

Un campo di concentramento e uno scudetto: due avvenimenti talmente lontani e totalmente diversi che parrebbe impossibile poterli accumunare.
Eppure, Cestmír Vycpalek (Cesto per tutti) è riuscito in questa grande impresa. Uscito per miracolo da Dachau, attraversate tragedie familiari e vicissitudini di ogni tipo, Vycpalek ha saputo ricostruire la propria vita fino a portarla a trionfare nello sport più amato dagli italiani.
Cesto Vycpalek fu un uomo eccezionale, quindi. Ma anche un uomo come tanti, con un grande amore per il pallone e per l'Italia, sua terra di adozione.

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LA MITROPA CUP DEL MILAN

SERGIO TACCONE

In una delle stagioni più difficili e controverse della sua storia, il Milan disputò la Mitropa Cup, trofeo internazionale che vide i rossoneri opposti a sconosciute squadre dell'Europa centro-orientale. Il libro racconta quel quadrangolare con gli ungheresi dell'Haladas, i cecoslovacchi del Vitkovice e gli jugoslavi dell'Osijek. Il 12 maggio 1982, Baresi e compagni alzarono al cielo la "Coppa della Mitteleuropa", quattro giorni prima di retrocedere per la seconda volta in serie B. Da allora, la Mitropa Cup è diventata il trofeo del disonore, ignorato dalla società rossonera e visto con fastidio persino da una parte della tifoseria. Quell'annus horribilis del diavolo milanista si concluse con il quattordicesimo posto in serie A e l'inglorioso ritorno tra i cadetti. Era il Milan di Radice e Squalo Jordan, di Antonelli e Novellino, Maldera, Battistini e un giovane Tassotti. In quella squadra spiccavano, soprattutto, i nomi Collovati e Baresi. Il primo, alla fine di quella stagione scelse di andare via, il secondo rimase in rossonero, cominciando il cursus honorum che lo avrebbe portato al ruolo di "bandiera per antonomasia della storia milanista". Tra le pagine del libro, l'autore rievoca anche alcune vicende sconosciute della storia d'Italia, come nel caso dei militari italiani della Grande Guerra morti nei campi di prigionia dell'ex Impero Austro-Ungarico e sepolti a Ostrava, a due passi dallo stadio che vide l'esordio del Milan in Mitropa Cup.

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I Leoni di Lisbona, quando il Celtic vinse la Coppa dei Campioni

Giorgio "Acerbis" Ciriachi

Ci sono favole che, qualche volta, accadono anche nella realtà: sia nella vita di tutti i giorni, sia nel mondo del calcio.

Immaginate, solo per un momento, di tornare indietro sul finire degli anni sessanta, di recarvi in una città della Scozia, di andare in un grande stadio e di poter assistere alle vicende incredibili di una squadra che in poco tempo diventerà leggendaria.

Immaginate di veder scendere sul terreno di gioco, tra tanti tifosi stipati sulle gradinate come fossero sardine, una formazione, con una favolosa casacca a righe orizzontali bianche e verdi, composta nella sua quasi totalità da calciatori nati proprio nella città dove questa squadra ha la sua sede sociale, una compagine creata con pochi soldi, ma con passione e cura del particolare.

Immaginate questa formazione che, solo pochi anni prima, sembrava essere giunta, inesorabilmente, al capolinea ed ora, grazie al suo nuovo tecnico, capace in pochissimo tempo di plasmare calciatori stanchi e demotivati, vincere partite su partite.

Immaginate questa formazione conquistare prima la Coppa di Scozia, poi il campionato ed arrivare a giocare la prestigiosa Coppa dei Campioni, trofeo che nessuna formazione anglosassone era mai riuscita a conquistare prima.

Immaginate, questi calciatori scendere in campo ed affrontare, almeno sulla carta, squadre che partono sempre con il favore del pronostico, per poi batterle inesorabilmente.

Immaginate questi stessi calciatori che, partita dopo partita, diventano consapevoli di poter lottare e vincere contro le migliori formazioni del panorama calcistico europeo.

Immaginate quei calciatori, arrivare alla finale del torneo calcistico più prestigioso del vecchio continente, sapendo di dovere affrontare la grande Inter di Herrera: squadra, all’apparenza, imbattibile.

Immaginate, ancora, quei calciatori passare in svantaggio dopo pochi minuti, pensare che, forse, tutto è compromesso….che, forse,il miracolo non avverrà, che i tanti tifosi festanti, accorsi in un caldo giorno di maggio a Lisbona, torneranno a casa sconfitti.

Ma non potete neppure immaginare cosa fece una grande squadra chiamata Celtic Glasgow allenata da Stein…

No non potete immaginarlo !

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Gigi Riva, un eroe italiano

VINCENZO PALIOTTO

Il fascino di Gigi Riva continua a rimanere indelebile all’avanzare del tempo e alla predominanza delle nuove tendenze del calcio moderno. Il calciatore italiano, che nobilitò la storia del Cagliari e ridiede lustro e dignità a quello italiano in generale, rimane ancora estremamente attuale ed ammirato nel gusto e nelle preferenze dei tifosi. Eppure Riva era per così dire un campione normale, che tendeva a rimanere lontano dalla luci della ribalta pur essendone l’assoluto protagonista.

Un racconto delle imprese del Gigi Riva uomo e calciatore dal suo debutto con la maglia del Legnano allo Scudetto con il Cagliari, passando per le tante gioie ed anche qualche amarezza con la maglia della Nazionale Italiana.

Tuttavia, la vita di un bomber si racconta soprattutto con i gol e Gigi Riva di gol ne segnò tanti, consentendo di apporre una vasta appendice in questo libro con la cronologia di tutti i gol segnati da Rombo di Tuono in tutte le competizioni.

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Gianluca Signorini - Il Capitano

VINCENZO PALIOTTO

Gianluca Signorini ha lasciato un ricordo indelebile della sua personalità e del suo valore umano non soltanto tra i tifosi genoani, ma tra tutti quelli che amano il calcio ed i valori più sani dello sport. Non costituiscono queste considerazioni ed affermazioni di circostanza, ma il reale peso agonistico ed umano di un calciatore per tanti anni protagonista nel calcio ad alto livello, ma sempre composto e leale sotto la luce dei riflettori. Questa monografia Gianluca Signorini, il Capitano si assume il compito non facile di ricordarne le imprese calcistiche e la sua lunga gavetta sportiva prima di affermarsi definitivamente con la maglia del Grifone.

Poi una terribile malattia ha portato a tutti via troppo presto Signorini. Ai tifosi del Genoa, a quelli delle altre squadre con cui sempre con professionalità ha militato, agli addetti ai lavori e soprattutto alla sua famiglia. Osvaldo Bagnoli, tecnico navigato del calcio italiano, una volta raccontò ai microfoni dei giornalisti un aneddoto che ne descriveva tutta la personalità del Capitano: “Un giorno, con il Genoa in crisi, ci riunimmo nello spogliatoio per parlare dei nostri problemi. Nessuno però aveva voglia di dire nulla, così si alzò lui e tirò fuori tutta la verità. Quel giorno conquistò molta considerazione da parte dei tifosi e della società. Lui era così: sincero, determinato, coraggioso. In una parola, un Capitano”.

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ANGELO SCHIAVIO

Stefano Bedeschi

Schiavio centravanti rapsodico. Un lottatore e un tecnico. Un coraggioso per antonomasia. Meazza più tecnico di lui e più bello. Lui più duro, più travolgente, anche più rissoso. Lui con un cuore in petto di pioniere. Lui il calciatore libero e padrone del suo destino. Un uomo pratico e un industriale di successo. Tra il 1928 e il 1934 protagonista assoluto sulle nostre scene calcistiche. (Vladimiro Caminiti)

Per molti bolognesi Angiolino Schiavio era un mito inconscio e continua a esserlo ancora oggi, anche per chi non l’ha mai visto giocare. Io non ho avuto la fortuna di vederlo in campo, ma lo considero ugualmente un idolo.
Lui, invece, minimizzava. Come alla vigilia dei Mondiali quando, risucchiato nel clima febbrile dell’attesa e delle rievocazioni e ripresentato come l’eroe del primo successo azzurro, Schiavio mi confessava: «Pensa, ho fatto qualcosa di così importante senza rendermene conto!» (Giacomo Bulgarelli)

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 di Sandro Solinas

PRESENTAZIONE

Un lungo viaggio attraverso gli stadi di calcio in Italia per scoprire il fascino della loro storia e delle loro vicende sportive. Notizie, immagini e curiosità sul mondo delle nuove arene che, come i circhi e gli anfiteatri nell’antichità classica, sono ancora oggi i luoghi urbani deputati ad ospitare gli spettacoli sportivi e le manifestazioni di massa. Oltre centocinquanta stadi, alcuni celebri alcuni poco conosciuti, alcuni nuovi alcuni scomparsi, per riscoprire la storia del calcio italiano attraverso i suoi templi.

 

Desidero informare che ad aprile uscirà la nuova edizione di Stadi d'Italia, una vasta opera sulla storia dei campi di calcio del nostro paese (Edizioni Il Campano, Pisa). Il libro conta 450 pagine con oltre 250 immagini a colori ed ha un costo di 24€. Per richiedere una o più copie è sufficiente rispondere a questa mail.

In allegato trovate una breve anteprima ed alcune recensioni relative alla prima edizione (Bonanno Editore, 2008). Qui invece si trovano il video di SkySport ed il Gruppo Stadi d’Italia su FaceBook.

Cordialmente

Sandro Solinas

Dott. Sandro Solinas

Viale Fausto Cecconi, 43

00044  Frascati (Roma)

Tel. 06-9420936

Via Don Calvi, 22

36023 Longare (VI)

Tel. 0444-953750

 

Cell. 3494643919

E-mail: sandro.solinas@teletu.it


 

 

PRESENTAZIONE

Football Rivalriescompie un viaggio ideale, come una sorta di vera e propria guida, attraverso le rivalità calcistiche di tutto il calcio europeo. Dalle più importanti e conosciute come l’Old Firm, i London Derbies o l’El Clàsico spagnolo, fino ad immergersi nei derby provinciali del calcio italiano ed inglese, scoprendo una volta di più che i derby e le rivalità calcistiche vengono vissute con la stessa intensità e tradizione in ogni angolo del Vecchio Continente. Il volume prende in esame in maniera più o meno diffusa oltre 150 sfide tra derby e rivalità, con i protagonisti in campo, gli impianti di gioco ed i suoi tifosi.Fino al 31 Gennaio.

 

AUTORE:VINCENZO PALIOTTO

PREFAZIONE: MASSIMO GRILLI (GIORNALISTA DEL CORRIERE DELLO SPORT)

PAGINE: 203

PREZZO:15 EURO

EDITORE: www.urbone.eu 


PRESENTAZIONE

Il grande Roberto Baggio, raccontato in questo bellissimo ebook. All' interno dell'ebook è possibile trovare tutti i numeri del Campione Baggio.

 

TITOLO: ROBERTO BAGGIO,BREVE VIAGGIO NEL MONDO DEL CODINO PIù AMATO

AUTORE:GABRIELE FALCONE

PREZZO,3.99

PAGINE:32

EDITORE:WWW.URBONE.EU


PRESENTAZIONE

L'Almanacco del Brasilerao, tutto sul campionato Brasiliano  appena concluso. Storia, presenze , reti e tantissime altre curiosità sul campionato più spettacolare  del mondo.

 

TITOLO: L'ALMANACCO DEL BRASILERAO

PREZZO:9,99

PAGINE:123

EDITORE:WW.URBONE.EU


PRESENTAZIONE

Cinque Coppe dei Campioni consecutive. Un record epico e difficilmente eguagliabile.
Non ci sono riuscite grandissime squadre: il Benfica di Eusebio, la "Grande Inter" del "Mago" Herrera, la meravigliosa Ajax di Cruijff, il Bayern di Beckenbauer, Maier e Gerd Müller, il Liverpool di Keegan e Dalglish, il Milan di Sacchi e la Juve di Lippi. E, probabilmente, nemmeno il fantastico Barcelona di Messi, Xavi e Guardiola sarà capace di una simile impresa.
Un Real organizzato in modo perfetto dal presidentissimo Santiago Bernabéu. Pieno di fuoriclasse come "La saeta rubia" Di Stéfano, il "Colonnello" Puskás, Gento, Kopa, Santamaría. Un macchina costruita per vincere, sia in patria che nel mondo.
Questo libro racconta la gloria de "La Casa Blanca penta campeon", attraverso i vari personaggi che hanno contribuito a renderla leggendaria ed a tramandarla nella storia come una delle squadre più forti di tutti i tempi     

 

Titolo: Il grande Real

Autore: Stefano Bedeschi

Prezzo:4,99

Pagine 53


Atto di fede di Alessandro Nini

Questa è una raccolta appassionata e minuziosa dei pensieri, degli scritti, delle follie e dei deliri radiofonici che hanno colorato e riempito dieci anni della trasmissione “Il mio canto libero”.
Essendo una raccolta, molti concetti vi sembreranno ripetuti e in alcuni casi anacronistici, ma sono l’espressione sincera di un sentimento verace che lega chi scrive alle gesta dell’unica
squadra della capitale.
Atto di fede è una rivendicazione, un grido di dolore, una bandiera ideale che non viene ammainata.
Atto di fede è semplicemente una costante dichiarazione d’amore per due colori e una storia lucente, patrimonio portato in dote a chi verrà, con la speranza e l’augurio che i nostri
figli possano vivere e provare, grazie al calcio, quello che abbiamo vissuto e provato noi.
Questo libro vuole essenzialmente ribadire un concetto: la Roma non è una semplice squadra di calcio, non è per tutti, non è di tutti.

La Roma rappresenta una coscienza popolare che non accetta morali e intromissioni esterne.
Atto di fede è la sfida perpetua al calcio dei miliardi e delle televisioni, è  il punto di ripartenza che rincuora e rasserena chi credeva di essere rimasto solo a  battagliare.
Perché se la Roma non fosse mai esistita, chi ce li darebbe i brividi che valgono una vita?

Alessandro Nini
Nasce a Roma il 29 Ottobre 1972, giorno di Roma-Napoli 1-0 goal di Scaratti.
Lavora da vent’anni nell’indotto ferroviario e da dieci anni conduce la trasmissione radiofonica “Il mio canto libero on air” che racconta quotidianamente la
vita, i sospiri, le emozioni legate all’AS Roma 1927.
Non è un giornalista, non è uno scrittore, non è un professionista della comunicazione.
Si definisce un semplice tifoso appassionato, uno dei tanti che, seppur conosciuto, non ama la vetrina e i salotti vip.
La radio e la musica le altre sue grandi passioni.

Queste sono le prime date delle presentazioni del libro "Atto di fede" :

Venerdi 2/12, Teatro dell'orologio ore 18:00 via dè Filippini 17/a (Centro Storico )

Lunedi 5/12, Maracanà Football Store, ore 18:30 via Seggiano 49/51 (Nuovo Salario)
...
Venerdi 9/12, Circolo Futurista, ore 18:30 via degli Orti di Malabarba 15/a ( Casalbertone)

Sabato 10/12 Kaos caffè, ore 18:00 circonvallazione Appia 15 (Appia)

Giovedi 15/12 Roma Club Testaccio, ore 18:30 via Ghiberti 55 (Testaccio)

Le presentazioni sono aperte tutti. Info: attodifede2011@libero.it


STORIA DELLA LAZIO NELLE COPPE EUROPEE di MARCO D' AVANZO

PRESENTAZIONE

In questo ebook ripercorriamo la Storia della Lazio nelle Coppe Europee, dal lontano 1937, quando esordì nella Coppa Europa Centrale, fino alla sfortunata sfida contro i  bulgari del Levski Sofia. Questo ebook, oltre a riportare tutti i tabellini della Lazio nelle varie competizioni europee ed i suoi protagonisti da Chinaglia  a Signori,da D’Amico  a Rocchi  e via discorrendo. Non ci resta che augurarvi una buona lettura.

 www.urbone.eu

FORMATO: eBOOK

PREZZO: 10 EURO


 

NAPOLI EUROPEO, DA SALLUSTRO A CAVANI, VIA MARADONA di VINCENZO PALIOTTO

PRESENTAZIONE

Il ritorno del Napoli nella massima competizione continentale fornisce lo spunto ideale per una storia europea del club azzurro. Un racconto inedito che si snoda tra pagine di gloria e cocenti delusioni, attraverso le partite, gli aneddoti, gli uomini ed i gol. Del resto, anche se a fasi alterne, il Napoli può vantare una storia nelle coppe europee di una certa rilevanza. Il volume è corredato di tutti i tabellini delle partite di coppa del Napoli: dalla Mitropa Cup alla Coppa dei Campioni, la Coppa delle Coppe, la Coppa delle Fiere, la Coppa UEFA, la Coppa Intertoto, la Coppa delle Alpi, l’Anglo-Italiano e per finire l’Europa League.

 

PREZZO: 15 EURO (SPESE DI SPEDIZIONE COMPRESE)

FORMATO: LIBRO/ EBOOK

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LA STORIA DEL TORINO NELLE COPPE EUROPEE di MARCO D'AVANZO

PRESENTAZIONE

 

In questo ebook ripercorriamo la Storia del Torino nelle Coppe Europee, dal lontano 1936, quando esordì nella Coppa Europa Centrale, fino alla sfortunata  sfida contro gli spagnoli del Villareal nella Coppa Intertoto.

FORMATO : EBOOK

www.urbone.eu


 

JOHAN CRUIJFF di STEFANO BEDESCHI

PRESENTAZIONE

 

Johann Cruijff ed il numero 14.

Oggi, ogni giocatore ha la sua maglia personalizzata, con un numero che lo identifica perfettamente. Del Piero e Messi hanno il 10, Cristiano Ronaldo il 7, Ibrahimovic il 9, tanto per fare qualche esempio.

Ma negli anni settanta la numerazione era rigorosamente dall'1 all'11 e mai nessuno si sarebbe sognato di personalizzare la propria maglia. Nessuno tranne lui, Johann Cruijff. Come nacque questa simbiosi fra il fuoriclasse olandese ed il numero 14 è spiegato in questo libro. Da quel momento Cruijff era il numero 14 ed il numero 14 rappresentava Johann Cruijff.

Anche in questo, come nel modo di giocare e nel modo di vivere, Johann ha anticipato i tempi, segno di un'intelligenza non comune per quei tempi. Johann Cruijff, giocatore universale, fuoriclasse assoluto, leader indiscusso di quella che è stata una delle squadre più belle del mondo. la cosiddetta "Arancia Meccanica", la Nazionale olandese dei primi anni settanta. Ma come dimenticare l'Ajax delle tre Coppa dei Campioni consecutive oppure il Barcelona, capace di vincere la "Liga" al termine di una rimonta quasi impossibile?

In questo libro c'è tutto Johann Cruijff. Dall'infanzia difficile agli ultimi momenti vissuti sul campo. Dall'allenatore super vincente al dirigente scomodo. Perché questo è Johann Cruijff, il numero 14.

PREZZO: 3,00

FORMATO: EBOOK

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GIACINTO FACCHETTI, UNA BANDIERA IN MEZZO ALLA BATTAGLIA di PIERLUIGI AVANZI

Presentazione

 

Al termine di un’estate 2011 in cui qualcuno ha ignobilmente tentato di sporcarne l’universalmente riconosciuta immagine limpida ed onesta, pareva quasi doveroso tornare a spiegare alla gente chi fosse Giacinto Facchetti. Un uomo perbene che ha fatto dell’animo elegante il principale segno distintivo. Un talentuoso calciatore tutto classe e correttezza – sbocciato campione anche grazie alla consueta umiltà unita ad un’irreprensibile abnegazione – ancora oggi ricordato come il capostipite di quella particolare razza chiamata difensori-goleador. Un autorevole dirigente stimato in ogni sede, capace con merito di giungere sino alla poltrona di presidente della squadra, Nazionale esclusa, alla quale ha regalato l’intera vita sportiva: l’F.C. Internazionale, gloriosa società che, oltre ad avere avuto in Giacinto il suo biglietto da visita più confacente e luminoso, ha indissolubilmente intrecciato gran parte della propria storia con quella di Facchetti. La storia di un indimenticabile mito del calcio mondiale scomparso ormai cinque anni fa, ma che sventola costantemente nei cuori delle persone che l’hanno frequentato o semplicemente ammirato. Sventola come una bandiera, una bandiera in mezzo alla battaglia.

 

PREZZO: 4,99

FORMATO: Ebook

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Il giallo delle provette di Stefano Bedeschi

PRESENTAZIONE

 

L'unico scudetto assegnato con uno spareggio. La "Grande Inter" di Moratti e del "Mago" Herrera. Il Bologna che "così si gioca solamente in Paradiso". L'accusa di doping e le provette sparite. La morte del "Presidentissimo" Dall'Ara. Una città pacifica come Bologna che insorge.
La ricostruzione del campionato 1963/64 attraverso gli occhi dei protagonisti e dei tifosi felsinei.
Un racconto che mette in secondo piano le vicende calcistiche per dare spazio alle reazioni, all'emozioni, alla rabbia, alla gioia ed al dolore di chi è stato coinvolto in questa avvincente storia che sembra uscita dalla penna di Agatha Cristie, anziché da un campo di calcio.
Un libro appassionante e coinvolgente da leggere tutto in un fiato.

 

Prezzo: 4,99

Formato: Ebook (PDF)

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I Love JU di Jonathan Anarpetti

Giacomo, supertifoso juventino, e’ in bilico tra due donne: da una parte la fidanzata Julia che, alla soglia dei trent’anni, non desidera altro che sposarsi e mettere al mondo dei figli e dall’altra la travolgente Monica, sua ex compagna di classe trasformatasi in una sorta di playmate tutta curve, che lo seduce a colpi di silicone e cocaina. Il tutto sullo sfondo delle due semifinali di Champions League tra Juventus e Real Madrid. La Juve vola in finale contro il Milan, mentre Giacomo si ritrova all’ospedale con una prognosi di amnesia totale causata da un forte attacco di stress. Sebastiano, il suo compagno di stanza, un autistico completamente dedito alle statistiche della squadra bianconera, in poco tempo stravolge il suo equilibrio interiore, facendogli nascere istinti omicidi e portandolo a odiare la sua “amata”Juve. Il giorno della finale, mentre gioisce per la vittoria del Milan, tutto nella sua mente inizia a diventare chiaro.

Per info e booktrailer

www.jonathanarpetti.it


 

TITOLO: L'ALMANACCO DELLA COPA AMERICA

AUTORE: JOSE NICOLAS CARLUCCIO

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PRESENTAZIONE

TUTTO  SULLA COMPETIZIONE CONTINENTALE PIU’ ANTICA DEL  MONDO.

OLTRE 600 PAGINE DI STORIA,RISULTATI,TABELLINI, GIOCATORI E TANTE ALTRE  INFORMAZIONI STATISTICHE SULLA COPA AMERICA.

L’OPERA Più COMPLETA MAI REALIZZATA SU QUESTA PRESTIGIOSA COMPETIZIONE. ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE!!!

PREFAZIONE DI GIOVANNI DEL BIANCO

 


 

TITOLO: VADEMECUM DELLA JUVENTUS NELLE COPPE EUROPEE

AUTORE: MIRKO DELIBASTI

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PRESENTAZIONE

Domenica 23 giugno 1929, Torino, Campo di Corso Marsiglia: questi sono data e luogo del primo incontro disputato dalla Juventus valido per competizioni europee.

Avversari erano i cecoslovacchi dello Slavia Praga e la competizione era la Coppa Europa Centrale.

A questo incontro se ne andranno ad aggiungere altri 458 nella storia della Juventus nelle coppe europee.

In questo e-book ripercorriamo tutti i tabellini degli incontri, tutti i giocatori scesi in campo, tutti gli allenatori, tutte le squadre avversarie incontrate,

tutti gli arbitri, tutti gli allenatori avversari e tutti i giocatori incontrati.

 

 


 

 

TITOLO: IL GRANDE ROMANZO DELLA SUPERCOPPA EUROPEA

AUTORE: ANDREA FABIANI

Prezzo 6 euro

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PRESENTAZIONE

Tutta la storia della Supercoppa Europea, tutti i numeri, i dati e le statistiche. Riviviamo le grandi sfide, che hanno visto protagoniste le migliori squadre d’Europa. Le vincitrici della Coppa dei Campioni, contro la detentrice della Coppa delle Coppe prima e della Coppa Uefa ed Europa League poi. Le imprese di squadre memorabili, come l’Ajax, il Liverpool, la Juventus, il Milan, il Real Madrid e il Barcellona, solo per citarne alcune, raccolte in questo volume imperdibile per gli appassionati del grande calcio."

 


 

TITOLO: GEORGE BEST  L’ULTIMO  EROE                                      

autore :RAFFAELE OLIVA

Prezzo 6 euro

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PRESENTAZIONE

Il calcio di oggi e' molto cambiato da quello degli anni 60, 70 e 80. I giocatori sono imprenditori di loro stessi, senza nessun attaccamento alla maglia ai tifosi. Sempre pronti a cambiare maglia per guadagnare di piu', anche giocando nella squadra rivale. George Best, nel momento in cui e' stato di troppo al Manchester United, suo grande amore calcistico, ha preferito andare a giocare negli Stati Uniti, non per soldi, ma per ritrovare quella serenità perduta. Poteva continuare a giocare in Europa, non avrebbe avuto difficolta' a firmare contratti milionari. Attraverso questo e book, si vogliono ripercorrere le tappe principali della carriera di questo fantastico personaggio con la consapevolezza di essere d'accordo con Kenny Dalglish, ex Celtic e Liverpool: Tutto quello che cerchi in un calciatore, lui lo aveva. La gente lo critica per il modo in cui ha vissuto. Ma forse, senza una vita del genere, non sarebbe stato il giocatore che fu."


 

TITOLO: DAVID TREZEGUET TUTTI I NUMERI DEL CAMPIONE

AUTORE: MIRKO DELIBASTI

Prezzo 7 euro

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PRESENTAZIONE

David Trézéguet, 10 stagioni, 320 presenze, 171 reti, miglior marcatore straniero della storia della Juventus.

Se questi numeri non ti bastano allora questo e-book è quello che fa per te!

 


 

EBOOK

 

SUA MAESTA' CARLOLO

INGHILTERRA 2009-2010

Per Sua Maestà Carlo Ancellotti, la stagione 2009-2010 è stata sicuramente "fantastica". Il tecnico emiliano, al suo debutto nella Premier League Inglese, ha subito conquistato uno storico double (Campionato ed Fa Cup). In questo ebook, ripercorriamo la stagione 2009-2010 del calcio inglese. All'interno è possibile trovare, i risultati e marcatori, classifiche della Premier League,Championship, League One, FA Cup, League Cup (oggi è denominata Carling Cup) ed anche tantissimi dati statistici dei protagonisti. Questo ebook avrà anche uno scopo benefico, infatti,l'editore ha deciso di donare parte degli utili alla Fondazione Stefano Borgonovo.

 

AUTORE: GIANLUCA IUORIO

PREZZO: 5 Euro

PAGINE: 142


 

EBOOK

 

LA SFIDA DEI CAMPIONI:

IL MONDIALE PER CLUB 2000/2010

Il Mondiale per Club, erede della vecchia Coppa Intercontinentale, è stato vinto dall’Inter, tornata sul tetto del mondo dopo 45 anni. Ed è stata un’edizione storica, perché, per la prima volta non c’è stata la solita la finale fra Europa e Sudamerica. Per celebrare il trionfo dei nerazzurri, ecco un volume che ripercorre tutti i momenti dell’edizione appena conclusa e rivive tutte le edizioni del passato, dal 2000 al 2009. Tutti i tabellini dettagliati, tantissime cifre e statistiche per scoprire la competizione che incorona la squadra più forte del MONDO.

 

AUTORE : ANDREA FABIANI

PREZZO 5 Euro

PAGINE: 55

 

 


 

Aggression di Nicola Magnanini

 

Uno studio approfondito sulla storia dell’universo hooligans, fatto di violenza, musica, stili, mode e attitudini in continua evoluzione.
Aggression affronta numerose questioni: dalla violenza che affonda le proprie radici già in antichità, in quelle forme di gioco considerate gli antenati di quello che diventerà lo sport più seguito al mondo, alla costituzione dei primi clubs d’Oltremanica di fine ‘800.
Dai delicati rapporti fra le varie  sottoculture, specchio di una generazione inglese sempre in lotta allo stadio come in strada, alla nascita delle prime firms.
I terribili anni ’70 e ’80, l’IRA, il National Front, le pesanti rivolte dei minatori, le operazioni antiterrorismo per sgominare le tifoserie più feroci fino alla famosa costituzione del Taylor Report.
Dinamiche politico-sociali che fanno da cornice ad un fenomeno, definito dai massmedia come “malattia inglese”, che negli anni ha sconvolto, terrorizzato ma talune volte anche incuriosito l’opinione pubblica mondiale.

pag.407

carta avorio; brossura fresata; copertina plastificata euro 22,00

 

Link d'acquisto  

 


 

 

Marino Parodi

La partita del ventennio

Le sfide tra “Grifoni” e “Veltri” culminate con le cinque indirizzate finali del 1924/25

Andando a rivisitare le pagine ingiallite della tribolata storia del vecchio e glorioso Grifone, si possono trovare cento e più incredibili situazioni che contribuiscono, soprattutto prima della conclusione del secondo conflitto mondiale, all'allontanamento dell'ambito simbolo dalle casacche genovesi. Arbitraggi ostili per via del nome straniero, match decisivi disputati in dieci per infortunio del portiere, partite vinte ma rigiocate per errore tecnico e quindi perse, gambe volontariamente spezzate dagli avversari proprio nel momento decisivo e gerarchi pronti a tutto pur di far primeggiare la propria squadra e persona. Nell'Italia che sta finendo sotto dittatura, la squadra genoana è protagonista, suo malgrado, di un incredibile vicenda che mina, dopo quasi un intero anno di sfide che ne logorano la mente e il fisico, la conquista del meritato premio legittimamente bramato bagnando di sudore le proprie casacche. I campioni d'Italia uscenti affrontano, in cinque memorabili partite, i più freschi e giovani calciatori del Bologna, formazione rappresentante una regione in cui si è prepotentemente sviluppata e affermata una certa l'ideologia, che ormai sta imperversando in tutto il resto della penisola. Di quegli avvenimenti, che vedono nel 1924/25 il Genoa impegnato su e giù per l'Italia per tutti i dodici mesi, i tifosi rossoblù ne patiscono ancora la conclusione

Collana Calcio-  prezzo euro 6,00   


 

ULTRAS I RIBELLI DEL CALCIO  Ferreri  Andrea

A quarant'anni dalla storica comparsa dei primi gruppi italiani (1968), il fenomeno ultras è sottoposto ad una delle più dure repressioni della sua storia. Trasfigurato dal nuovo mondo calcio e dall'estrema rigorosità delle attuali norme antiviolenza, è oggi in crisi di identità, di valori praticamente ovunque. Questo libro racconta la storia e le dinamiche dell'agire ultras, le influenze, le mode, le frustrazioni e tenta di tracciare lo sviluppo di un fenomeno in continua evoluzione. Questo saggio analizza ciò che è il fenomeno ultras in tutte le sue espressioni, passando in rassegna le esperienze di molti gruppi italiani e le oscure vicende che stanno attanagliando il mondo del calcio.
Questo libro si pone come una riflessione inside, un lavoro partecipato che analizza dall'interno le dinamiche e le espressioni di uno dei piu' contradditori fenomeni riottosi contemporanei.

 


 

ULTRAS GRIGI   Alessandro Barillaro

Gli Ultras si raccontano, in un libro, un quarto di secolo di tifo, dalla fondazione al momento in cui il gruppo decise di sciogliersi, per poi ritornare nella Nord qualche anno dopo. Una storia in immagini e in ritagli di giornali, narrata da Alessandro Barillaro in "Ultras Grigi, Alessandria 1974-1998...la nostra storia": un volume di tifo e di passione, capitolo fondamentale del calcio alessandrino, che da Sabato 15 Dicembre sarà in vendita (25 Euro) alla Libreria "Il Libraccio" e all'edicola di Piazzetta della Lega. Da Febbraio 2008, inoltre, sarà disponibile per l'acquisto online.

 


 

NAZI PARADISE   Angelo Petrella

Storie di nazi e di sbirri, di ultras e di hacker, di tossici e di combattimenti di cani, di infiltrati e papponi, di pestaggi e tradimenti.
Uno stile secco, livido, esasperato, per raccontare Napoli e le sue vene aperte.
Un attraversamento di quel sottobosco degradato e disturbante che non arriva nemmeno al livello della criminalità organizzata.
Svastica tatuata sul braccio e testa rasata, il protagonista di questo libro si guadagna da vivere craccando i siti delle banche, per poi dividersi tra la curva e le chat erotiche. C’è anche il Fronte, naturalmente, dove l’ideologia si mescola alla violenza, e l’odio è così esacerbato da aspirare in un unico vortice nemici di ogni sorta – compagni e borghesi, celerini e tifosi avversari.
Poi qualcosa va storto, ti ritrovi piantato lì dai tuoi amici, gli sbirri addosso e la prospettiva di Poggioreale che si apre davanti. E non è la tua testa che vogliono, ma quella di uno più in alto di te. Marcire o tradire?
Petrella devasta ogni confine tra il bene e il male, tra buoni e cattivi, per raccontarci una città dove più non esistono certezze.

 


 

  

CALCIO E NEOCALCIO   Liguori Guido , Smargiasse Antonio

Come è cambiato, e perché, il calcio negli ultimi anni. Un’analisi delle recenti trasformazioni del mondo del pallone, dal “neocalcio” delle quotazioni in borsa e delle pay-tv alla realtà delle tifoserie ultras. La tesi del libro è che non tutti i cambiamenti vengono per nuocere: il “bel calcio andato” non era in realtà così onesto, pulito e giusto come viene dipinto. Mentre il “neocalcio”, pur avendo in sé tante storture da combattere, contiene anche la potenzialità di rompere l’oligarchia che ha storicamente contraddistinto il calcio italiano: il monopolio di risorse e vittorie da parte di due o tre squadre soltanto. Il volume indaga inoltre, fuori dai luoghi comuni, il mondo degli “ultras”, le sue commistioni con la politica e con le frange della destra antisistema, ma anche le passioni popolari che lo attraversano.
 


 

   

A GUARDIA DI UNA FEDE   Garsia Patenè Vincenzo

La vera partita che si gioca ogni domenica negli stadi, si svolge sugli spalti. Ma chi sa orientarsi davvero nel tifo organizzato, tra gli striscioni, i cori e le coreografie? Un romanista racconta dall'interno i protagonisti e i retroscena di una delle curve più attive (e cattive) del calcio italiano: la Curva Sud dello stadio Olimpico. Quello degli Ultrà è un mondo spesso demonizzato, ma pochi ne conoscono veramente la passione, le regole, le strategie messe a punto durante tutta la settimana. Il tutto documentato con interviste e testimonianze ufficiali dei direttivi delle tifoserie riconosciute.

 


 

   

IL DERBY DEL BAMBINO MORTO  Valerio Marchi

Il 21 marzo 2004 resterà nelle cronache calcistiche e nella memoria dei tifosi come il «derby del bambino morto», quando, in occasione della partita Lazio-Roma, nella curva Sud dello stadio Olimpico si diffuse la notizia dell’uccisione di un ragazzo da parte della polizia. Tutti ricordano le immagini di uno stadio in preda alla rabbia, che ritirava gli striscioni e alzava cori contro le forze dell’ordine, mentre i giocatori si guardavano attorno, attoniti, incapaci di comprendere quanto stesse avvenendo. La partita fu sospesa non per invasioni di campo e scontri sugli spalti, ma per la rabbia e la disapprovazione manifestate da decine di migliaia di spettatori. Il «derby del bambino morto» ha insomma dimostrato che il calcio non è soltanto lo show business delle televisioni satellitari, ma resta ancora e soprattutto quello che si vive la domenica sugli spalti, un «bene comune» sempre più ridotto alla stregua di pura merce. Sul calcio e sui suoi tifosi si sperimentano inoltre tattiche d’ordine pubblico sempre più avanzate e repressive. L’autore ritrova, infatti, un’evidente continuità tra le pratiche poliziesche viste in occasione del G8 del 2001 a Genova e quelle che ogni domenica vengono applicate negli stadi. E forse non è un caso che il micidiale gas Cs, utilizzato per sedare i tumulti nelle strade di Genova, sia ormai da anni normalmente utilizzato in campo calcistico.
 


 

   

IL GRUPPO   AAVV

Questo libro non è un inno alla violenza,

ma la cronistoria di ciò che è accaduto in vent'anni all'esterno ed all'interno del gruppo ultras bianconero,

raccontata attraverso aneddoti, fotografie e documenti originali.

 


 

  

DIMENZIONE ULTRAS    Daniele Cioni

 

Un testo aggiornato e rigoroso che ben si inserisce nell’attuale dibattito sul calcio. “Dimensione Ultras” si rivolge sia agli “addetti ai lavori” che ai tifosi e agli appassionati di calcio. Da gennaio in vendita in tutti gli Ipercoop della Toscana

“Chi sono esattamente gli ultras? Quando, come e soprattutto perché nascono a seguito delle squadre di calcio italiane? Sono davvero così pericolosi come ci viene detto dai media? Sono veramente necessarie leggi speciali e decreti ad hoc (come gli ultimi varati nell’estate 2005) per porvi rimedio?” (Dall’introduzione)
Il libro, con l'introduzione del giornalista sportivo e docente di sociologia urbanistica
Pippo Russo, presenta, nella seconda parte, uno studio sul campo: alcune interviste ai capi storici della tifoseria Fiorentina.


 

  

DOVE SONO GLI ULTRA'?   Stefano Pozzoni

"Fregatevene di tutto quello che scrivono i giornali. Tutte quelle critiche al 'tifo contro', alle Curve, agli Ultras. Tutto quello stucchevole buonismo. Tutta quella ipocrita sportività. Insultatelo, l'avversario. Ma imparate a conoscerlo. Chiedetevi dove nascono i suoi colori, da dove arrivano i suoi nomi e quello della sua squadra, ascoltate quello che canta. Insultatelo, ma rispettatelo. Insultatelo, ma riconoscetegli una propria dignità. Insultatelo, ma conoscete la sua storia: spesso è bellissima, accattivante, gloriosa. Quasi come la vostra. Quasi, naturalmente..." Trentatré squadre del panorama calcistico mondiale vengono analizzate partendo dalla loro fondazione, proseguendo attraverso la storia dei loro campi di gioco, esaminando la nascita e la strada percorsa negli anni dalle loro tifoserie più fedeli e appassionate, terminando l'analisi con la raccolta dei cori più significativi che le stesse tifoserie cantano sulle gradinate. Una ricerca che per una volta non riguarda i numeri, i risultati, le conquiste, i giocatori, preferendo occuparsi della maglia, dei colori, delle tradizioni, dei luoghi, della passione, della memoria. Quelli che dovrebbero essere i veri valori degli Ultrà.

 


 

  

L'ODIO IN RETE   Antonio Roversi

Si guarda ad Internet come a un formidabile diffusore di cosmopolitismo, universalismo e ugualitarismo. Ma che cosa sappiamo del suo lato oscuro? Superato il primo impulso a spegnere il computer di fronte ai linciaggi di 'negri' proposti dai siti neonazisti americani, alle volgarità antisemite di certe pagine web italiane, alle canzoni di indottrinamento dei bambini palestinesi, ai resoconti delle azioni punitive delle camicie nere, al turpiloquio rabbioso degli ultras, l'autore ha scelto di intraprendere un viaggio conoscitivo nei siti web di gruppi ultras, movimenti nazifascisti e gruppi armati mediorientali. Ecco quello che ne risulta: numerosissimi, questi siti hanno un pubblico fedele e presumibilmente ampio, costituito non di semplici curiosi, ma di persone che sull'odio hanno costruito il proprio rapporto col mondo e usano Internet per ritrovarsi, scambiarsi informazioni, infiammarsi reciprocamente, creare steccati, alzare barriere, scavare fossati. L'antica ostilità tra gruppi, etnie e culture si ripresenta sulla scena della storia, armata della tecnologia più moderna. È difficile allora credere che Internet possa aprire la strada verso un democratico villaggio globale. La Rete, piuttosto, riproduce e amplifica un'incomunicabilità tra galassie sociali in conflitto tra loro che richiederà molto tempo per trasformarsi, come è lecito sperare, nell'interazione tra sistemi di valori diversi.

 


 

  

SCUDETTI DOPATI  Carlo Petrini

In questo libro l’ex calciatore Carlo Petrini – fino a oggi l’unico pallonaro italiano che abbia ammesso di essersi dopato – ripercorre gli anni juventini 1994-1998. Così il lettore-sportivo potrà rendersi conto che già in quegli anni la Juventus allenata da Lippi e diretta da Moggi – improvvisamente vittoriosa, e instancabile nel vincere trofei in Italia e in Europa – era accompagnata da forti sospetti di doping e da voci di pratiche illecite.
Poi il libro riporta le pagine più importanti delle motivazioni della sentenza del giudice di Torino che nel novembre 2004 ha condannato in primo grado il medico juventino Riccardo Agricola per frode sportiva mediante doping, relativamente agli anni 1994-98. Così il lettore-tifoso potrà rendersi conto di quello che i media sportivi – giornali, radio e tv – hanno nascosto e continuano a nascondere su questa storica sentenza.

 


 

  

ULTIMO STADIO  Colabona Sergio e Maffucci Matteo

Un laziale ed un romanista raccontano le loro vicissitudine;

malati di calcio, malati delle loro rispettive squadre, si impongono come tifosi "tipo".

Classici personaggi in cui si possono rispecchiare tutti i tifosi di qualsiasi squadra.

Non hanno niente a che vedere con Hooligans o teppisti da stadio: tranquillo.

 


 

 

CHELSEA HEADHUNTERS  Colin Ward e Chris "Chubby" Henderson

Chris "Chubby" Henderson forma Chelsea Headhunters che si guadagnarono la fama di essere il più pericoloso gruppo di hooligans in Inghilterra. Dopo l'incarcerazione di Stephen "Hickey" Hickmott, Henderson si mise ad organizzare le trasferte con pullmann di lusso per una ristretta gang di tifosi del Chelsea, affamati di football, azione, confusione, confronto, violenza e birra. Alla fine furono arrestati. Il loro processo fu costruito per far raggiungere la gloria eterna alla campagna della Thatcher per estirpare l'hooliganismo, ma il suo drammatico collasso suonò a morte per tutte le operazioni di polizia sotto copertura e gli indiscriminati arresti di massa che erano stati ordinati dalle autorità per spazzare via Henderson e gli altri.

 


 

  

   CARDIFF SOUL CREW     David Jones & Tony River                                                                         

    La Soul Crew, formatasi nei primi anni '80, ha ereditato e reiterato i comportamenti turbolenti dei tifosi del Cardiff City AFC degli anni '70, riunendo sotto il proprio nome degli irrequieti ragazzi Gallesi per nulla interessati ai dogmi nazionali della palla ovale. I "Lads" preferivano seguire il Cardiff City, abbracciando con grande stile il look casual e sfruttando bene ogni minima occasione per confrontarsi rudemente con firms rivali. David Jones e Tony Rivers in periodi diversi sono stati membri di primo piano della crew e hanno unito brillantemente i propri ricordi per scrivere un racconto sincero e nostalgico su cosa significasse fare parte della gang. Pur coprendo quasi tre decenni ('74-'02) il libro, diviso in due parti, focalizzato sugli anni '80 e '90.  


        

  

  FEBBRE A 90'  Nick Hornby

  In febbre a 90' l'autore raccontya in prima persona con tono ironico e affettuoso, appassionato e divertito,,
  gli entusiasmi e le depressioni, le impagabili emozioni e le cocenti delusioni vissute da un "ossessionato" del
  pallone. Una vera e propria "educazione sentimentale" del tifoso, un atto d'amore che può contagiarci per sempre,

  una vita vissuta ed esplorata attraverso il calcio quando il calcio era la vita.

 


 

 

 HOOLIFAN Martin King and Martin Knight


La storia di Martin King e dei suoi 30 anni di coinvolgimento nel fenomeno degli hooligan. Particolarmente come membro dei noti Cacciatori di Teste del Chelsea. Descrive i caratteri dominanti, gli scontri famosi, le imboscate organizzate e colloca il fenomeno hooligan nel suo contesto sociale. Questo libro non è un altro libro sul già ben trattato argomento della violenza nel football. Sin qui molti di quei libri sono stati scritti da voyeurs, fantasisti e accademici, ma a differenza degli autori precedenti Martin King non cerca di prendere le distanze dalla violenza e lascia al lettore trarre le proprie conclusioni.


 

     

FUORI CASA   John King 

Allo stadio di Berlino, si disputa l’amichevole Germania-Inghilterra e per un migliaio di hooligans britannici Х un pretesto per varcare la        Manica e per concedersi un’indimenticabile  trasferta
fatta di sesso, droga e soprattutto di violenza. Perchè, questa volta, in discussione c’è l’onore nazionale, una superiorità che va difesa a ogni costo: la razza guerriera dei British Bulldogs

 


 

   

FEDELI ALLA TRIBU' John King  

   

Giovani e brutali, emarginati e ribelli, i protagonisti del romanzo che rivelato il talento di John King, sono un gruppo di ragazzi londinesi degli anni '90, acerrimi tifosi del Chelsea, quelli che la stampa definisce sprezzantemente 'hooligans'. Ed è uno di loro, Tom Johnson, a narrare in prima persona le loro vicende e la loro esistenza quotidiana, consumata tra disoccupazione e scontri con le tifoserie nemiche, tra clamorose sbornie e casuali rapporti sessuali, tra rari spiragli di felicità e fughe dalla polizia, tra sogni impossibili e frustrazioni che non trovano altri sbocco che nell'aggressività. Sorretto da un linguaggio di straordinaria efficacia, 'Fedeli alla tribu' è un ritratto duro e impietoso, ma anche ricco di vitalità e a tratti persino divertito, di una vera 'tribù perduta'.


                                                                                                        

     

CONGRATULATIONS You have jost met the I.C.E. Cass Pennant

 

La I.C.F. era l'incontrollabile gruppo di hooligan al seguito del West Ham United, una delle più blasonate e proletarie squadre londinesi, che verso la fine degli anni Settanta fu il peggiore incubo delle altre tifoserie, dei tutori dell'ordine e della granitica first lady Margaret Thatcher. Cass Pennant, enorme nero londinese e uno dei membri originari e più rispettati, ora scrive per giornali e cinema. Con l'incondizionata adesione di tutta la banda ha deciso di scrivere la storia fiera e commossa di un gruppo che vanta centinaia di tentativi di imitazione, nessuno riuscito, e il libro è diventato il caso editoriale dell'anno. Un gruppo con una scala gerarchica, con una sezione giovanile e regolari biglietti da visita lasciati ai doloranti e feriti tifosi avversari, con la scritta a caratteri cubitali: "Congratulazioni - Hai appena incontrato la I.C.F."

  


 

       ULTRAVIOLENZA  Diego Mariottini    

Otto storie del secondo dopoguerra che racchiudono il senso e i modi della violenza nel tifo italiano. Le vicende sono raccontate senza omissioni e con i contributi di molti degli interessati, in modo crudo, realistico, forse spietato, ma rigorosamente documentato. Pian piano il lettore vede concretarsi negli stadi gli stessi mali che affliggono la sua vita, la società in cui vive. Il calcio diventa negli anni in modo sempre più chiaro l’immagine speculare di ciò che avviene anche fuori del rettangolo di gioco. Affari, delinquenza comune e organizzata, omertà, trame politiche, malasanità e malagiustizia. Tutto questo viene ricondotto a fattore comune e trova nel tifo calcistico il terreno di incontro-scontro ideale.    

 


     

    HOOLIGAN  Eddy Brimson

 

L'acclamatissimo autore di "Everywhere we go" fa il suo esordio nella fiction con questo racconto duro e sfacciato della violenza nel calcio. Hooligan abbatte i miti che stanno dietro le persone e racconta il percorso che devono affrontare per raggiungere il loro traguardo... Steven Morris e il suo gruppo di delinquenti sono i più temuti nel paese. Per loro i giorni delle battaglie sulle gradinate sono passati,un gioco da idioti per ragazzini e aspiranti hooligan, un posto dove anche gli innocenti possono essere colpiti, e questo non è quello che il gruppo di Mozzer è in realta. Loro vogliono prendere solo chi vuole strappargli il "titolo".

 

 


 

   

ATALANTA FOLLE AMORE NOSTRO 

La storia dell'amore tributato da Bergamo per l'Atalanta, da quel 12 dicembre 1971, quando sette giovanissimi temerari decisero
di dare una svolta al modo di seguire e incitare la loro squadra, facendo cosI nascere i Commandos. Da allora la mentalità ultras
ha preso sempre più piede a Bergamo, tanto da fare della Nord una delle curve più rispettate ed ammirate d'Italia

 


 

  

I FURIOSI DELLA DOMENICA  Bill Buford

Uno scrittore americano si infiltra per 6 anni con i tifosi delle squadre inglesi, partecipando con loro ai riti, alle trasferte, agli scontri. Da leggere tutto d'un fiato.


 

  

  IO, ULTRAS    Andrea Arena

I mali del calcio italiano: tanti. I colpevoli: uno, gli ultras.
Troppo facile! Tanto facile che vien da pensare che piuttosto che colpevoli, gli ultras siano vittime predestinate. Vittime predestinate per nascondere le malefatte di presidenti psicolabili, furfanti e megalomani, di giocatori e allenatori bambocci alla ricerca di nient’altro che dell’ingaggio miliardario.
Fatto sta che presidenti, allenatori e giocatori hanno telecamere e microfoni a disposizione in tutte le salse e a tutte le ore per dire le loro stronzate in pessimo italiano, coccolati e assecondati da giornalisti da avanspettacolo, mentre gli ultras non hanno voce.
Ma, finalmente, un ultras decide di raccontarsi e di raccontare il suo mondo che è il mondo di coloro che davvero hanno a cuore la loro squadra a differenza di presidenti, allenatori e giocatori che vanno e vengono come alla stazione Termini. Il romanzo di un vero padrone del pallone.