(ANSA) - EMPOLI, 8 set -
L'Empoli getta la
spugna sui biglietti nominali voluti dal decreto Pisanu sulla sicurezza negli
stadi e apre i botteghini del "Castellani" per evitare il rischio di un alto
invenduto proprio contro la Juventus, partita da pienone sugli spalti. Ai
botteghini dello stadio la vendita viene fatta col 'vecchio sistema' mentre
negli altri punti fuori dallo stadio restera' in vigore l' obbligo di
presentazione dei documenti, con relative code agli sportelli. La decisione
procurera' alla societa' toscana una sanzione amministrativa ma il danno
economico derivato dalle tribune semivuote sarebbe ben peggiore.
"Il problema di questo tipo di vendita dei biglietti e' grosso per tutti
figuriamoci per una societa' come la nostra" viene spiegato dai vertici dell'
Empoli. "D' altra parte - si prosegue - non potevamo rischiare di perdere una
grossa fetta d' incasso. La gara interna della Juve e' uno dei 4-5 eventi che
per il nostro bilancio fanno la differenza nell' arco del campionato". A causa
delle lungaggini burocratiche (registrazione dei documenti, eccetera), l' Empoli
era arrivato ieri a piazzare appena 3.700 biglietti, quota ben lontana dal
limite della capienza dello stadio (19.800 posti) anche aggiungendo gli oltre
4.000 abbonamenti e le richieste dei tifosi bianconeri (1.500 tagliandi).
Buone notizie per l' Empoli sono arrivate dalla commissione per la sicurezza
negli stadi che ha effettuato un sopralluogo oggi al Castellani. L' impianto ha
superato l' esame anche se restano da completare i lavori di adeguamento al
decreto Pisanu entro i sei mesi previsti dalla proroga.
(ANSA) - ROMA, 8 set -
E' stata convocata per oggi pomeriggio una riunione dell'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive per un punto sulla violenza negli stadi. Le prime giornate di campionato non hanno fatto registrare alcun incidente. Gli unici momenti di tensione si sono verificati dove l'organizzazione della vendita dei biglietti e' risultata carente. Per questo al vertice parteciperanno anche membri del Ministero dell'Innovazione, dell'Agenzia delle Entrate e delle maggiori societa' di vendita dei biglietti.
(ANSA) - GENOVA, 7 SET -
Una ''ferma e severa condanna della legge inerente i biglietti nominativi'' e' stata espressa oggi dall'assemblea dei Club blucerchiati. In un comunicato diffuso al termine dell'assemblea, la Federclubs sampdoriana annuncia che 'provvedera' a prendere i debiti contatti con tutti i coordinamenti di tutte le tifoserie d'Italia, per una iniziativa la piu' incisiva possibile per poter arrivare ai correttivi indispensabili e necessari alla legge sui biglietti nominativi'.
(ANSAweb)-FIRENZE,5 SET-
L'Empoli rischia un forte invenduto di biglietti per la partita di domenica prossima contro la Juventus a causa delle nuove regole sui biglietti nominali voluti dai decreti Pisanu per la sicurezza negli stadi, che obbligano gli acquirenti a registrarsi esibendo la carta d'identita' e il codice fiscale. 'Le vendite vanno a rilento e si teme un forte invenduto, una perdita dell'incasso, benche' ci siano ancora alcuni giorni e non vorrei sembrare troppo pessimista', ha affermato il presidente dell'Empoli, Corsi. Il problema, si segnala dalla societa' empolese, e' che, per effettuare registrazioni e verifiche, il circuito delle rivendite (TicketOne) smaltisce una media giornaliera di soli 7-800 tagliandi.
(ANSA)-NAPOLI,5 SET-
Un gruppo di tifosi del Napoli vuole impugnare il decreto Pisanu sulla sicurezza negli stadi e chiedere il risarcimento danni. Alcuni sostenitori partenopei non hanno infatti potuto assistere alla partita di ieri contro la Massese. I tifosi raccontano che si erano recati alla rivendita Azzurro Service, ma sono rimasti coinvolti prima nelle lunghe file per acquistare il biglietto, poi nei tafferugli che si sono verificati davanti alla biglietteria tra tifosi e forze dell'ordine.
(ANSA) - BOLOGNA, 5 SET -
Disagi e proteste anche allo stadio di Bologna per le novita' introdotte dalla legge Pisanu sui biglietti nominali. I tifosi, per acquistare i biglietti per la gara contro il Pescara e ritirare gli abbonamenti, sono stati costretti a code durate anche mezz'ora. Contro il provvedimento uno striscione sugli spalti: 'biglietto nominale: errore pregiudiziale'. Cori ostili anche contro il sindaco Cofferati e l'azionista di riferimento Giuseppe Gazzoni Frascara.
CONTINUA .........