ANNO DI FONDAZIONE : 1926
STADIO : S. PAOLO ( P.zzale Vincenzo Tecchio )
INAUGURAZIONE : 1952
CAPIENZA : 72.800
SITO UFFICIALE : www.sscnapoli.it ITALIA


Lo Stadio San Paolo di Napoli sorge nel quartiere di Fuorigrotta ed è il principale impianto polisportivo della città.
Note storiche : Lo stadio è stato inaugurato
nel 1959
ed attualmente ha una capacità di circa 78.000 spettatori, (terzo in Italia dopo
il Meazza
di Milano
e l'Olimpico
di Roma),
il campo di gioco misura 110 metri per 68.
Il nome dell'impianto è dovuto al fatto che, secondo la tradizione,
San Paolo avrebbe raggiunto l'Italia attraccando nella zona dell'attuale
Fuorigrotta. Il progetto iniziale prevedeva solo un anello, quello attualmente
al livello superiore, ma su specifiche richieste ne fu aggiunto uno inferiore,
al di sotto del livello stradale, che ne aumentò la capienza in modo
significativo, portandola a 87.500 spettatori. Le tribune erano in marmo sia
nell'anello inferiore che in quello superiore. Parzialmente riammodernato in
occasione dei
campionati europei del
1980,
in occasione dei
campionati mondiali di calcio ospitati
dall'Italia nel 1990,
lo stadio è stato oggetto di lavori di ristrutturazione che hanno compreso la
costruzione della copertura e della nuova tribuna stampa; il riammodernamento
della pista di atletica e dell'impianto di illuminazione e l'adeguamento alle
norme di sicurezza richieste dalla
FIFA
per l'organizzazione dell'evento. A causa di ciò è stata ridotta la capienza ma
soprattutto è stata irrimediabilmente snaturata la bellezza architettonica
dell'impianto (è da notare che nessuna norma della
FIFA
prevedeva la copertura obbligatoria degli impianti utilizzati per i mondiali).
Inoltre questo stadio ha ospitato la semifinale del
Campionato mondiale di
calcio, Italia 1990,
Italia
- Argentina
(terminata 4-5 d.c.r.) Oltre a questo incontro, lo
stadio
di Napoli
ha ospitato anche i seguenti incontri di quel mondiale:
Gli onerosi costi di gestione dell'impianto -
che si avvia a compiere il mezzo secolo di vita - e la profonda crisi del
Napoli
hanno dato luogo ad un progressivo decadimento della struttura, aggravato dalla
prossimità del mare e dalla concomitanza di eventi meteorologici particolarmente
avversi (situazione simile a quella dello stadio di
Cagliari).
Nel Settembre 2001
un nubifragio ha reso la struttura inagibile per lo svolgimento di una gara di
campionato (precedentemente solo squalifiche del campo e conseguenze del sisma
del 1980
avevano impedito il regolare svolgimento delle gare di campionato al San Paolo).
Nel Settembre del
2004 un simile evento atmosferico ha reso
lo stadio inagibile per cinque mesi, cosa dovuta anche al fatto che, nei lavori
di ristrutturazione per i mondiali '90, non sono stati creati tombini e
strutture adeguate per lo sversamento dell'acqua piovana. A febbraio del
2005
il presidente del Napoli
De Laurentiis
esprimeva l'assoluto bisogno di un nuovo manto erboso, dato che quello vecchio
era stato poggiato su sabbia di mare e non di fiume (ancora postumi dei mondiali
1990).